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Dott.ssa Priscilla Berardi medico, psicoterapeuta, sessuologa  Cell.+39 349 5455417

Quando lei regola le distanze

Richiesta di Tonino del 7 agosto 2018

Non riesco a capire perchè la mia compagna non mi chiede mai di fare l'amore e soprattutto, quando la coinvolgo io, non riesce a lasciarsi andare, quasi le dà fastidio che la tocco, non vuole che le tocco il seno, se comincio a farla eccitare la vedo che non vuole, come se le dispiacesse, e non lo ammette, dicendo sempre che mi sbaglio a credere questo quando le chiedo perché.
Qualche volta riesce a lasciarsi andare e addirittura comincia a toccarsi, o chiede a me di toccarla, e solo in quei momenti posso toccarle il seno, poiché non dice ciò che dice sempre, cioé che le dà fastidio o che le fa male.

Come posso cambiare questa situazione? Come posso farla essere sempre disinvolta? Come posso farle capire che vorrei che mi dicesse la.verità, i suoi bisogni, senza aver imbarazzo? Perché credo che sia proprio la mancanza di sincerità e di riuscire a essere disinibita verso me e priva di ogni imbarazzo.
Cosa mi consigliate voi?


Gentile Tonino,
la Sua compagna ha bisogno di regolare i ritmi e le distanze della relazione sessuale. Poiché in certi momenti si lascia andare e in altri sembra non farlo, ipotizzo che abbia bisogno di mantenere un controllo sulle dinamiche sessuali, di sentire che è lei a gestirle e a regolarsi quando ha voglia. Non sono quindi certa che sia solo legato alla mancanza di disinibizione o a un'incapacità a lasciarsi andare. 
Le ragioni vanno cercate sia nella dinamica relazionale della coppia, sia nelle esperienze della Sua ragazza nell'ambito della sessualità, nel suo rapporto con se stessa e con il proprio corpo, nella sua storia personale al di là del sesso. Peraltro, le fisiologiche variazioni ormonali legate al ciclo mestruale possono contribuire a dettare l'aumento o la diminuzione del desiderio e la maggiore o minore piacevolezza del contatto fisico sul seno.

Lei, Tonino, più che rassicurare e far comprendere il proprio desiderio e la propria disponibilità non può fare altro. Nessuno può essere sempre disponibile e sempre disinibito e sicuramente più cerca di forzare le cose o di insistere più ottiene chiusura. Non è Lei che può risolvere i problemi della sua ragazza, se problemi ci sono. 

L'unica via percorribile è che affrontiate una terapia di coppia ad indirizzo sessuologico per lasciare emergere eventuali difficoltà ed affrontarle insieme, ma questa strada è possibile solo se si è d'accordo che c'è un problema e solo se la relazione tra voi dura da almeno un anno. Altrimenti potrà essere la sua ragazza a decidere di andare in terapia e affrontare temi personali o legati al sesso e alla sessualità, ma può farlo solo se anche per la ragazza queste difficoltà sessuali di cui Lei si lamenta sono un problema. Per la ragazza il problema può non sussistere e potrebbe stare bene anche così e sentirsi comunque appagata, per cui la terapia sarebbe inutile.