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Dott.ssa Priscilla Berardi medico, psicoterapeuta, sessuologa  Cell.+39 349 5455417

Per orgoglio o per amore

Richiesta di Laura del 6 novembre 2018

Buongiorno, vorrei chiederle un parere sul mio problema. Mio marito, dopo 25 anni di matrimonio, è andato via a causa del rancore verso di me per cose che ho fatto e di cui mi sono pentita. Ma dice che l'amore non c'è più.

Mi vuole bene, è molto attratto, ma anche per orgoglio ora non torna. Cosa posso fare? Ho delle speranze con lui? La ringrazio molto.


Gentile Laura,
credo che la prima cosa da riuscire a fare è cercare di distinguere tra le parole di suo marito, ovvero quello che suo marito dice riguardo ai propri sentimenti, e l'interpretazione che lei dà a queste parole. Tra non tornare insieme perché non si ama più l'altra persona e non tornare per orgoglio c'è grande differenza. Nel primo caso non c'è niente da fare, non si possono resuscitare sentimenti che non si hanno più dentro, nel secondo caso i sentimenti possono essere ancora presenti ma sepolti sotto strati di orgoglio e di rabbia e allora bisogna lavorarci, ed è meglio farlo insieme, magari con l'aiuto di un esperto se i muri da abbattere sono molto alti. Ma bisogna anche essere entrambi disposti a lavorarci.
Potrebbe proporre a suo marito di fare insieme a lei una terapia di coppia, così da capire se davvero l'amore è finito o se il rapporto si può salvare, se lui se n'è andato dalla sua vita o si può riconquistare e crescere insieme, se i messaggi contrastanti che lui le dà con i suoi comportamenti sono frutto della difficoltà di interrompere bruscamente una relazione di coppia lunghissima o di un sentimento ancora presente.
Se suo marito non accetta di lavorare insieme sulla vostra coppia, il mio suggerimento è di non restare agganciata troppo a lungo all'illusione, di iniziare l'elaborazione di questa perdita, conservando ciò che di bello c'è stato, imparando dagli errori e trasformandoli in un'esperienza che possa esserle utile per il futuro, quando le ferite saranno guarite e potrà sentirsi bene con se stessa e costruire una relazione con una nuova persona. E se il dolore è troppo forte e la solitudine è troppo grande, chieda un sostegno psicologico ed emotivo per questa fase di passaggio, non mancando di circondarsi di persone che le vogliono bene.