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Dott.ssa Priscilla Berardi medico, psicoterapeuta, sessuologa  Cell.+39 349 5455417

Io faccio da solo (2)

Domanda di Carlino del 23/04/2013

Gentile dottoressa, intanto la ringrazio per la sua precedente risposta, mi permetto di rubarle ancora del tempo rispondendo alle interrogazioni riguardo il mio comportamento. Per quanto riguarda i rapporti sessuali che ho con mia moglie sono buoni. E' anche vero che mia moglie non ama le fantasie sessuali, è molto tradizionalista e pudica in quel contesto, perciò ben lontana dalle fantasie che vedo nei video porno. Pratichiamo la masturbazione reciproca con soddisfazione, alle volte sostituendo il rapporto completo.

Io la masturbazione su me stesso l'ho sempre praticata molto da adolescente fino ad ora. Ho anche una convinzione, che, e di questo ne sono sicuro, vorrei avere più rapporti sessuali con mia moglie. Se succedesse questo non penserei alla masturbazione, ma il problema è che mia moglie si accontenta di 3 o 4 rapporti al mese. Ho provato a dirglielo, ma lei mi dice che penso solo a quello, io sento proprio la voglia di fare l'amore. Mia moglie ha 48 anni e non è in menopausa. La vita famigliare va bene e abbiamo un buon rapporto con i figli che vivono con noi. Alla fine sono giunto a questa conclusione: soffro il fatto di fare poche volte l'amore. Che consiglio mi può dare? Grazie.

 


 

Grazie signor Carlino per aver voluto condividere altri particolari del quadro.
Possiamo fare ulteriori ipotesi: che il modo di proporre le sue fantasie a sua moglie o il tipo di fantasie spaventino un po' la sua natura pudica, o che le fantasie di sua moglie e le sue non coincidano, o che il modo che finora avete conosciuto di fare l'amore non sia sufficientemente appagante per sua moglie e l'idea di farne di più o addirittura arricchirlo la tiene lontana... ma anche che ci siano insoddisfazioni o tensioni non dichiarati che entrano nel letto con voi e rendono tutto più difficile.
Capisco molto bene che lei avrebbe voglia di fare l'amore più spesso, ma è vissuto con la stessa donna a lungo masturbandosi e sapendo che la frequenza del desiderio di lei non era proporzionale alla sua, quindi forse dopo tanto è accaduto qualcosa che l'ha fatta decidere per chiedere un consiglio per cambiare le cose. Allora spinga oltre la sua decisione: chieda a sua moglie di venire insieme a lei da uno psicoterapeuta di coppia che abbia anche una formazione in sessuologia, dica a questa donna che ha bisogno del suo aiuto perché sta vivendo una situazione di disagio, perché quella sessualità che vive da solo, quel piacere che si concede singolarmente, vorrebbe condividerlo con lei. Non è mai troppo tardi per scoprire la sessualità, le sue forme, per riscoprirla accompagnati dal compagno/a di una vita. Una sessualità VOSTRA, lontana da quella un po' irreale e carica di aspettative dei video porno, che invece è sempre una sessualità DI ALTRI, impersonale.
E se ci sono cose che non vi siete detti per imbarazzo o fatica o abitudine, che magari non riguardano minimamente la sfera sessuale ma finiscono per influenzarla, in quel contesto potrete finalmente dirle e affrontarle.
Sono sicura che privatamente o in un consultorio pubblico troverete una figura competente che possa farvi una consulenza e indirizzarvi per il meglio.
Buona fortuna!